70° anniversario della dichiarazione Schuman. 9 maggio 1950

Strasburgo, una vocazione europea

La vocazione europea di Strasburgo ha un lungo passato e affonda le sue radici nella geografia e nella storia. Crocevia del mondo germanico e di quello latino e spesso al centro delle rivalità tra Francia e Germania, la città segue un destino che è legato a quello dell'Europa. Sede dal 1919 della Commissione centrale per la navigazione del Reno, dopo la Seconda guerra mondiale Strasburgo è divenuta il simbolo della riconciliazione franco-tedesca e della pace.

Per questo motivo nel 1949 la città è stata scelta come sede del Consiglio d'Europa, il cui obiettivo è consolidare la democrazia pluralista, lo Stato di diritto e i diritti umani. La vocazione europea della città si è consolidata a partire dal 1952, anno in cui è diventata sede dell'Assemblea comune della CECA, che in seguito si è evoluta prima nell'Assemblea parlamentare europea e poi nel Parlamento europeo, le cui dodici sessioni plenarie si tengono ogni anno a Strasburgo.