L’eruzione del Vesuvio, 1794 , Unknown, Austrian National Library, Public Domain Mark

Nel corso della storia, i siti del patrimonio culturale sono stati costantemente minacciati di distruzione da conflitti umani, disastri naturali e incidenti imprevisti. La digitalizzazione del patrimonio culturale può essere uno strumento cruciale negli sforzi odierni verso la conservazione, la ristrutturazione, lo studio e la promozione delle risorse culturali europee.

Per quanto riguarda l’Unione Europea, nuove azioni sono state intraprese per il territorio: pochi giorni prima dell’incendio di Notre-Dame, la Dichiarazione di cooperazione della Commissione Europea sulla digitalizzazione del patrimonio ha visto 25 Paesi impegnarsi ad agire in diversi settori, organizzando, tra l’altro, un’iniziativa paneuropea per la digitalizzazione 3D di artefatti, monumenti e siti del patrimonio culturale.

Attualmente sono 54 i siti UNESCO inseriti nella Lista dei Patrimoni dell'Umanità in pericolo:

Per identificare i siti vulnerabili, il Comitato per il Patrimonio dell’Umanità UNESCO si affida alle informazioni ricevute dai Paesi partecipanti e dagli organi consultivi (come ad esempio l'ICOMOS per il patrimonio culturale).

Comunità di restauratori ed esperti del patrimonio si dedicano alla conservazione e alla documentazione dei siti in pericolo e le risorse digitali giocano un ruolo importante nel loro lavoro. Le collezioni custodite da musei, archivi e biblioteche possiedono documenti inestimabili, spesso unici, dell’evoluzione dei vari siti nel corso della storia.

Terme di Diocleziano, Roma, Robert von Spalart, Wellcome Collection, CC BY
Terme di Diocleziano, Roma, Robert von Spalart, Wellcome Collection, CC BY

Negli ultimi decenni molto di questo materiale è stato digitalizzato e pubblicato online.

Dai disegni architettonici alle fotografie, passando per dipinti e descrizioni scritte, queste risorse ci raccontano come apparivano i vari luoghi, come venivano utilizzati e da chi sono stati visitati in passato. Oggi, entusiasmanti tecnologie come la scansione e la modellazione 3D o la realtà virtuale e aumentata, ci aprono nuovi scenari sul modo di preservare e mostrare il patrimonio culturale.

In questa mostra approfondiremo il tema della distruzione del patrimonio, di ieri e di oggi, causata dall’impatto dell’uomo, dai conflitti armati, o dai disastri naturali. Osserveremo da vicino Notre Dame e scopriremo i materiali e le tecnologie presi in esame per la ricostruzione.

Inizieremo analizzando come la guerra e i vari conflitti abbiano deturpato i paesaggi, la storia e il patrimonio dell’Europa attraverso i secoli.