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Succedeva trent'anni fa

La questione di una rappresentanza rafforzata della Germania al Parlamento europeo

In meno di un anno, la Germania riacquista unità e sovranità. Per il Parlamento europeo è una grande soddisfazione, unita alla convinzione di essere stato all'altezza di eventi di tale portata storica. A questo punto si pone una questione urgente: la riunificazione tedesca solleva infatti la questione della rappresentanza democratica dei 16 milioni di nuovi cittadini della Comunità europea. Il Parlamento europeo decide quindi di concedere un seggio a 18 osservatori provenienti dai cinque Länder dell'ex Repubblica democratica tedesca.

Eletti democraticamente nel marzo 1990 alla Volkskammer (Camera del popolo) della Germania orientale e, nel frattempo, delegati dal Bundestag tedesco, già dal 1991 questi osservatori vengono coinvolti nei lavori del Parlamento europeo, delle sue commissioni parlamentari e dei suoi gruppi politici. A seguito dell'attuazione di alcune soluzioni logistiche, essi si uniscono poi (senza diritto di voto) alla delegazione tedesca, la cui rappresentanza passa da 81 a 99 deputati, in attesa di una soluzione definitiva della questione della rappresentanza degli Stati membri e dell'organizzazione delle elezioni europee del giugno 1994.