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Video del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia

Il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, istituito nel 1916, ha sede nella grandiosa dimora voluta dal cardinale della Basilica di San Marco Pietro Barbo, divenuto papa con il nome di Paolo II (1464-1471). La costruzione, iniziata nel 1455, si protrasse per tutto il secolo: alla morte del pontefice i lavori proseguirono per volonta' dapprima del nipote Marco Barbo, patriarca di Aquileia, e successivamente del cardinale Lorenzo Cybo. Fu residenza papale sino al 1564 quando Pio IV Medici cedette in uso una vasta parte dell intera area agli ambasciatori della Repubblica di Venezia. Nel 1797, a seguito del trattato di Campoformio, l edificio divenne proprieta' dell impero austro-ungarico che lo detenne sino al 1916 quando fu rivendicato dall Italia come sede del Museo Nazionale dell Arte Medievale e Rinascimentale. Dal 1929 sino al 1943 le sale di rappresentanza del Palazzo ospitarono il Capo di Governo e il Gran Consiglio del Fascismo. Nel Museo sono conservate pi di 22.000 opere: ad un primo nucleo, proveniente da Castel Sant Angelo, dalla Galleria Nazionale di Arte Antica e da parte del disciolto Museo del Collegio Romano, si aggiunsero corredi ceramici, mobili chiesastici, argenterie, sculture, pervenuti dalle comunita' monastiche situate nella regione e dagli edifici distrutti dal terremoto della Marsica nel 1915, le collezioni del principe Fabrizio Ruffo di Motta Bagnara (1919), di George Wahington Wurts e la moglie Henriette Tower (1933), dell antiquario Alfredo Barsanti (1933), nel 1949 della raccolta Gorga di modelli in terracotta e nel 1959, delle 2000 armi antiche Odescalchi. L eterogeneita' dei materiali - dipinti, sculture lignee, arredi, maioliche, porcellane, argenti, bronzetti, modelli e bozzetti in terracotta, tessuti, avori, vetri, armi - conferisce al museo una fisionomia particolare ed un carattere intrinsecamente eclettico.


1° edition