You're viewing this item in the new Europeana website. View this item in the original Europeana.

testa di Julia

gemma

La testa femminile porta una pettinature a bande ondulate girate dietro gli orecchi che si riuniscono in un cordulo che partendo dalla sommità della testa scende verso la nuca dove è raccolto in uno chignon. La pettinatura indica la riproduzione di una testa di epoca augustea. La scritta ci consente di identificare il personaggio se letta al positivo. Si tratta infatti di Iulia figlia di Augusto e moglie di Agrippa e di Tiberio, morta nel 14 d.C. Una testa uguale con iscrizione simile compare tra le paste di vetro della collezione dell'Università di Würzburg (cfr. E. Zwierlein-Diehl, "Glaspasten im Martin von Wagner Museum der Universität Würzburg", Monaco 1986, tav. 105, n. 584, datata all'ultimo quarto del I secolo d.C.). La Zwierlein-Diehl ricorda che una gemma simile è menzionata dal Lippert (1753) e che un'altra era presente nel 1787 nella raccolta Löhr a Bonn. La gemma appartiene allo stesso gruppo di pietre con montatura simile per cui cfr. inv. Gemme del 1921, n. 1475.


Montatura in filigrana d'argento con incastonati sei zaffiri.