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Apollo e Dafne

gemma

L'oggetto sembra essere menzionato nell'inventario del 1761 tra gli oggetti mandati da Palazzo Pitti agli uffici e così descritto: "Uno detto in lapislazzulo sorelle di Fetonte che si trasformano in lauro legato in filigrana di argento ... n. 169". Il soggetto può essere stato travisato e considerato come le Pleiadi che si trasformano in pioppi, anche se appare chiaro che qui si tratta piuttosto della storia di Apollo e Dafne. Dati comunque certi elementi stilistici, l'intaglio appare simile ad altre incisioni della collezione (inv. Gemme del 1921, nn. 1648, 1658, 1659, 1660).


Filetto in filigrana di argento dorato e dentato con due maglie.