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ritorno dai campi

dipinto

Descritto da Roger de Piles ( cfr. Teyseèdre, 1963, p. 264) come Veduta di Malinos, il dipinto è uno tra i più armoniosi paesaggi dell'artista, eseguito verso il 1632-1634, forse in collaborazione con Lucas Von Uden. Il paesaggio con il Ritorno dai campi presenta un pentimento visibile tra le due donne che portano balle di fieno e i montoni. Vari disegni sono in rapporto con quest'opera. Il Rubens ha riutilizzato per il carretto due disegni precedenti, l'uno con un Mietitore e a destra un carro (Chateworth, coll. Devonshire), l'altro con due carri con messi (Berlino, kupferstichkabinett, n. 3237; L. Burchard e R.-A. d'Hulst, I, 1963, pp. 165- 167, nn. 101- 102). Per la seconda figura a partire dalla destra, si confronti il disegno che rappresenta una contadina che si dirige a sinistra (Firenze, Gabinetto dei Disegni e Stampe degli Uffizi, n. 8439s; idem, n.239). L'attribuzione del disegno dell'Albertina (Inv. 17469) con i cinque personaggi a destra è contestata: considerato autografo di Rubens da L. Burchard e R.-A. d'Hulst, I, 1963, p. 273, n. 178, il foglio è invece rifiutato da J. Mueller Holstede(Esp. Vienna, 1977, p. 176, n. 74). Il Gluck citava alcune ripetizioni dell Ritorno dai campi come esistenti sul mercato antiquario di Berlino e di Londra.