You're viewing this item in the new Europeana website. View this item in the original Europeana.

paesaggio con pastori

dipinto

Proviene dalla Collezione Ugolini; venduto (insieme con i nn. 421- 436- 441 inv. Galleria Palatina) a Leopoldo II di Lorena, granduca di Toscana dal 1824 al 1859, dal pittore Fedele Acciai (notizia in Rusconi, 1937, p. 120). Questo quadro fa parte di una serie di quattro che formano pendant a due a due: un Paesaggio con guardiano di vacche (Inv. Palatina n. 441 51x 88, 5) e un Paesaggio con satiro danzante (Inv. Palatina n. 421 52x87), il quarto, pendant del quadro qui esposto, è un Paesaggio con un tempio in rovina ( Inv. Palatina n. 436 52x73). Questi quattro dipinti, la cui storia non va indietro più del XVIII secolo, sono tutti della mano di Dighet e dello stesso momento della sua carriera. M.N. Boisclair (com scritta) pensa di datarli "verso il 1638". Cknab (1964- 65) ha messo in rapporto la tela qui esposta, la più perfetta delle quattro, un disegno conservato all'Albertina di Vienna (n. 11625). Busiri Vici (1974) ne ha pubblicata la copia, già sul mercato antiquario torinese, attribuendola al Van Bloemen (l'Orizzonte) Si noterà, infine, il notevole 'pentimento' in primo piano a sinistra sulla composizione: dov'è ora l'acqua, lo spazio occupato ora dalla figura di un cavallo visto di profilo, il tergo verso il pastore visto di schiena. Da qui in avanti il Dughet cercherà di dare un'impressione di riposo e di calma, senza tuttavia sacrificare il suo gusto per una visione monumentale e maestosa.