Ritratto di gentiluomo in nero [Girolamo de Vincenti?]

Il ritratto, che una scritta dubbia in alto a sinistra identifica con quello del ventottenne Girolamo de Vincenti e data al 1535, fu lungamente creduto di Parmigianino, mantenendo tale attribuzione sino al 1940 quando Roberto Longhi lo restituì al catalogo del pittore ferrarese. E' infatti tipico di questo artista, che risentì dei contatti con Dosso, Giulio Romano e di quelli successivi con Parmig…