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Teatro della spontaneità Laboratorio Di Cori 198 Mc tot74

Colore Stereo Terzo anno accademico.
Lezione del lunedì 6 maggio 1996.
Lettura testi su "Chi è Di Cori?".
Da 00:19:40 analisi della firma e presentazione di una ragazza. Si aggiungono altre ragazze sul palco. La ragazza chiama sul palco molti compagni e iniziano una improvvisazione.
Da 00:50:30 commenti di Di Cori e degli studenti.
Da 01:01:30 improvvisazione di Di Cori in dialogo con due studenti, immaginando che uno debba morire. Commenti sul rapporto tra l'individuo e la società e discussione animata sul taboo dell'incesto.
Fine della giornata.
Multicamera, totale.
Teatro della spontaneità Laboratorio Di Cori 196 Mc tot67

Terzo ciclo di lezioni laboratoriali di psicodramma di Ferruccio Di Cori, come professore a contratto della cattedra di Discipline dello Spettacolo di Ferruccio Marotti nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università di Roma, dal 19 gennaio al 17 giugno 1996.
Dopo aver tenuto per tre anni lezioni come professore a contratto, Ferruccio Di Cori ha continuato a tenere laboratori di psicodramma per il Centro Teatro Ateneo continuativamente fino al 2007.

Ferruccio Di Cori, partito dall'Italia nel 1939 per sfuggire alle leggi razziali, ha costruito negli U.S.A. la sua fortuna. Docente di psichiatria all'Harvard University di Boston e alla State University di New York, direttore di ricerche e training in psicodramma al Kings County Hospital di Brooklyn, ha frequentato, e talvolta curato, importanti uomini di teatro e cinema, da Tennessee Williams ad Arthur Miller, Rex Harrison, Melvin Douglas, Jason Robards ed altri. A metà degli anni '50 i suoi testi teatrali venivano usati come test all'Actor's Studio. Rientrato in Italia negli anni Novanta, nel 1993 è divenuto per sei anni professore a contratto della cattedra di Discipline dello spettacolo di Ferruccio Marotti – dopo Eduardo De Filippo, Jerzy Grotowski, Dario Fo, Peter Stein - e per altri nove docente del Laboratorio di Teatro terapeutico del Centro Teatro Ateneo, il così detto teatro spontaneo delle emozioni: una forma di teatro terapia, variante dello psicodramma, uno strumento semplice di immediato e facile intervento, che consente alle persone coinvolte una visione delle proprie capacità e la possibilità di potenziarle superando inibizioni, paure, insicurezze, conflitti.
Attraverso l’ interpretazione teatrale spontanea e l’immedesimazione nell’azione scenica e nei personaggi interpretati di volta in volta si consente al partecipante del laboratorio di esprimere le proprie emozioni senza i limiti quotidianamente imposti, in modo liberatorio.
Il percorso della drammatizzazione teatrale aiuta così la persona a relazionarsi con sé, con le proprie paure e tabù, rafforzando una ricostruzione del proprio io e migliorando o riscoprendo le relazioni con i familiari, gli amici, i colleghi di lavoro, la società in generale.
Ferruccio Di Cori si è spento all'età di 95 anni nel 2007, mentre ancora continuava a insegnare nel laboratorio di teatro spontaneo delle emozioni, un laboratorio – come ha scritto un suo allievo – “che in quindici anni ha visto passare tre generazioni di studenti, un numero indefinibile di ragazzi e ragazze che tutti i mercoledì dalle 11 alle 13 si ritrovavano puntuali al Teatro Ateneo per ascoltare questo eccentrico vecchietto che con tutti i ferri del mestiere, come un vero dottore, prendeva brandelli d'esistenza e ne faceva dei vestiti sgargianti, restituendo all'emozione e alla spontaneità della sua esternazione la dignità che merita. Nella profonda convinzione che la Vita è Teatro".